A quale età iniziare la cura della pelle

Ogni periodo della vita presenta esigenze diverse per il trattamento della pelle , a partire dall'età neonatale in cui la mamma ha la massima attenzione con la detersione per il bagnetto e la scelta della crema per evitare irritazioni. E' un inizio di rispetto e cura che dovrebbe accompagnarci sempre .

Infanzia e adolescenza in assenza di patologie cutanee richiedono solo i detergenti più adatti per doccia e bagno e la protezione dai raggi solari, le ragazze con l'inizio del trucco avvertiranno l'esigenza di prodotti specifci per la pulizia e di una leggera base idratante. se è presente seborrea o acne si affronteranno le cure più adatte, non solo per via esterna.

A un certo punto arriva inesorabile il momento( soprattutto per le donne ) in cui ci si guarda allo specchio con preoccupazione perchè si nota qualche cambiamento. Non c'è un'età strettamente indcativa, la variabilità personale dell'invecchiamento è ampia, anche nella percezione di una effettiva modificazione quali rughe cedimenti o macchie. Alcune ragazze molto giovani ( anche venticinquenni) vedono rughette quasi inesistenti che vorrebbero togliere, altre  anche over 50 e con pelle disastrata opaca e asfittica non si vedono bisognose di cure e magari vorrebbero solo gonfiare le labbra e gli zigomi.

A  25 - 30 anni la pelle presenta alterazioni solo in casi rari e in chi ha abusato del sole e in ogni caso i danni sono mai irreparabili. Oltre ai prodotti di cura domiciliare adatti per l'età si possono iniziare i trattamenti in studio con peelings chimici leggeri, microdermoabrasioni delicate, trattamenti idratanti con veicolazioni transdermiche. Cure  più impegnative possono essere indicate per chi ha cicatrici da acne o varicella.

Dopo i 30 anni fino ai 40 circa oltre alle tecniche indicate  si possono iniziare le microiniezioni rivitalizzanti  biostimolanti a base di acido ialuronico o altre sostanze ( aminoacidi, vitamine e complessi dermoristrutturanti, prodotti omeopatici, PDRN ,collagene equino), si utilizzano anche carbossiterapia,  radiofrequenza o altre apparcchiature con modalità e numero  di applicazioni adatte per l'età e personalizzate caso per caso. In questo periodo della vita  i trattamenti danno subito soddisfazione e il fine è mantenere il più a lungo possibile la freschezza e recuperare le alterazioni presenti. I filler ritengo vadano usati con moderazione senza alterare  i volumi del viso ma in modo molto naturale, ad esempio per minimizzare solchi naso labiali evidenti e definire leggermente il contorno labbra. Non vedo il vantaggio estetico di creare zigomi voluminosi dove non ci sono mai stati o di riempire le  labbra eccessivamente. E' un errore pensare  che più si gonfia  e prima si inizia a farlo meno si invecchia, anzi è il sistema migliore per acquisire un aspetto artefatto , finto e plastificato.

Dopo i 40 anni i programmi di cura saranno progressivamente più impegnativi a seconda delle necessità, si cominciano a vedere le differenze da donna a donna in base alle attenzioni che si sono avute nei periodi precedenti e alla genetica, tutte le tecniche possono essere proposte personalizzando i percorsi terapeutici. le microiniezioni rivitalizzanti saranno piu" robuste " ( vengono a volte definite ristrutturanti) i filler saranno scelti mantenendo sempre l'attenzione alla naturalezza dei risultati.

Con l'avanzare  dell'età dopo i 50- 60 - 70 anni e anche oltre..... si rende necessario chiarire con la paziente ( o  il paziente ) l'obbiettivo che si può raggiungere in base ad aspettative realistiche.

Per  alcuni sarà importante soprattutto la  luminosità e la freschezza della pelle, l'assenza di macchie  e si darà preferenza a peelings, microdermoabrasione, veicolazione transdermica di sostanze schiarenti. se è necessario rassodare i contorni del viso e migliorare il profilo mandibolare e il doppio mento si proporrà un ciclo di carbossiterapia, radiofrequenza o magnetoterapia variamente associate con microiniezioni che aiuteranno a recuperare e mantenere il tono della pelle.  Le rughe e depressioni cutanee, le perdite di volume troveranno beneficio con filler più o meno densi.