Microiniezioni rigeneranti

Le MICROINIEZIONI RIGENERANTI consistono nell'introduzione attraverso la cute  tramite aghi molto sottili di sostanze con la finalità di stimolare e ristrutturare .

I materiali utilizzati sono

-acido ialuronico a vario peso molecolare , singolo  o abbinato ad aminoacidi o complessi dermoristrutturanti con minerali e vitamine,

-complessi omeopatici,

-collagene omeopatico suino,

-collagene equino,

-PDRN ( polidesossiribonuceotide) singolo o abbinato ad acido ialuronico

Questo trattamento  è uno dei più interessanti nell'ambito  della medicina estetica e permette di ridare turgore alla cute, tono, spessore  e compattezza con minore evidenza delle rughe, rassodare i contorni del viso, consentire un aspetto meno stanco e più rilassato  con un effetto di ringiovanimento e freschezza.

L'acido ialuronico impiegato in queste iniezioni non è stabilizzato come nel caso dei FILLER , in cui l'acido ialuronico è trattato con sostanze definite  addensanti o reticolanti o cross-linkanti , che permettono al materiale di rimanere nella zona dove è stato introdotto per un tempo più o meno lungo dato che resiste all'azione degli enzimi che tendono a metabolizzarlo. Il filler è il prodotto indicato nel caso si voglia avere un riempimento di solchi  e rughe o aumento dei  volumi. Nel caso della rigenerazione ci proponiamo di recuperare  e stimolare ciò che nel tempo è stato perso con azione globale su tutto il viso, senza modificare i linamenti o i volumi. 

Esistono materiali adatti per le varie età , con possibilità di intervenire anche su pelle giovane per avere effetto di prevenzione e mantenimento . Anche le pelli molto mature possono  avere beneficio da cicli di  questi trattamenti.

E' il tipo di cura adatto anche in tutte quelle persone che non vogliono usare filler per un qualsiasi motivo. Teniamo comunque presente che il filler non deve fare paura , ne esistono molti tipi , alcuni sono molto fluidi e assicurano un aspetto naturale , semplicemente levigano il viso e permettono di livellare un solco o una ruga in maniera molto naturale . I visi gonfi , plastificati e artefatti con labbroni e zigomoni non sono la regola del trattamento con filler , dipendono da un eccessivo uso di materiale iniettato.

Attualmente alcuni  prodotti rigeneranti consentono di avere anche un buon effetto di riempimento tipo filler in caso di rughe non profonde. Pure nel caso in cui sin dall'inizio si reputi necessario utilizzare un filler , partire con microiniezioni rigeneranti assicura un risultato migliore con necessità di iniettare meno filler perchè la cute sarà più piena e tonica e  si avrà maggiore durata della correzione. I risultati migliori si ottengono sempre combinando  microiniezioni rigeneranti e filler.

In base alle condizioni della cute si stabisce il prodotto da utilizzare, il numero di trattamenti e la distanza tra di loro. Di solito all'inizio si parte con un ciclo che consenta un risultato soddisfacente , a cui poi seguirà un mantenimento con un richiamo ogni tanto.Le modalità e le tecniche  iniettive e il numero di punturine variano a seconda del  prodotto utilizzato e del tipo di pelle.Se c'è paura del dolore provocato dalle punturine è possibile applicare creme anestetetiche che riescono a ridurre il fastidio a livelli accettabili nella maggior parte dei casi.

Esistono  poi materiali che possono essere iniettati in pochi punti perchè hanno una buona capacità di diffusìone dal punto di iniezione e altri che possono essere introdotti solo in alcuni punti per avere un effetto di sostegno.

Le Microiniezioni possono essere l'unico  trattamento o venire abbinate anche ad altre cure con effetto sinergico in modo personalizzato.